Fontana Antonio Bossi

1895
Tipologia
fontana
Numero d'inventario
Numero:
2113
Inventario:
CCL
Parcella
235
Sezione
Lugano - Lugano
Indirizzo
Piazza R. Rezzonico
Tutela
Tutela:
cantonale, in vigore
Autore
Otto Maraini
Storia
La fontana Bossi fu costruita nel 1895 su progetto dell’architetto Otto Maraini. Alla sua morte, il colonnello Antonio Bossi (1829-1893)personaggio di spicco della Lugano del XIX secolo, dispose un lascito di 20 mila franchi per la realizzazione di una fontana in onore della messa in funzione dell’adduzione d’acqua potabile. In ossequio a queste disposizioni, il 24 marzo 1894 il Municipio della città di Lugano indisse un pubblico concorso per il progetto di una fontana monumentale da erigersi in Piazza Riziero Rezzonico.

Dopo due bandi pubblici, il 21 novembre 1894, il progetto dell’architetto luganese Otto Maraini si aggiudicò il primo premio. Tra i 18 progetti presentati inizialmente, la commissione ne selezionò tre: due varianti del progetto di Maraini, contrassegnato dalla croce federale, e una proposta identificata dal motto «Lampo», di Ernesto Quadri di Lugaggia. I tre progetti furono quindi messi di nuovo a concorso e, anche in questa fase, prevalse Otto Maraini, il cui progetto fu giudicato dalla commissione «l’unico meritevole di essere eseguito». I lavori di costruzione cominciarono nell’aprile 1895 e il 24 novembre 1895 fu collaudata l’opera, non senza qualche piccolo imprevisto. Come ricordava la stampa locale: «… verso sera, essendosi levata una forte brezza, l’acqua zampillante dalle fontane venne spinta fuori dai bacini, ed in breve la piazza Rizziero Rezzonico rimase completamente allagata».

Dimensioni
Unità di misura:
cm
Altezza:
600
Larghezza:
750
Profondità:
750
Modalità di acquisizione
donazione
Descrizione fisica
L’impianto della fontana è monumentale: si tratta di una struttura neobarocca a tutto tondo, alta sei metri, articolata su tre livelli di vasche realizzate in granito bianco biotitico e in granito rosa di Baveno, mentre la struttura centrale è in calcare di Viggiù, arricchita da elementi decorativi in bronzo eseguiti dallo scultore Luigi Vassalli. La pianta è quadrilobata: i quattro lati che ne derivano sono identici e definiscono un impianto regolare e simmetrico, che orienta sia la lettura dell’opera sia la distribuzione dei flussi d’acqua. Il fulcro della composizione è il corpo centrale, che si innalza dalle vasche intermedie e sostiene il bacino superiore circolare: qui si concentrano i principali elementi decorativi e l’iscrizione in onore di Antonio Bossi.
Bibliografia

Archivio storico Città di Lugano, Verbali della Municipalità di Lugano, 20 novembre 1894

Archivio Architetti Ticinesi, Fondo Otto Maraini, Fontana Bossi

Programma di concorso per il progetto di una fontana da erigersi sulla Piazza Riziero Rezzonico, «Gazzetta Ticinese», 23 marzo 1894, p. 4

Fontana Bossi, «Gazzetta Ticinese», 17 agosto 1894, p. 3; Fontana Bossi, «Gazzetta Ticinese», 20 agosto 1894, p. 7

Fontana Bossi, «Gazzetta Ticinese», 22 novembre 1894, p. 2

Le fontane pubbliche, «Gazzetta Ticinese», 25 novembre 1895, p. 3

AA.VV., Il Liberty italiano e ticinese, cat. mostra, Lugano, 1981, p.212

M. Agliati, Lugano del buon tempo, Lugano-Locarno, 1983, p.93, ill. nn. 53 e 56

AA.VV., Fontana Bossi, ('Con cura', 6), Lugano 2026

Osservazioni: in cat. mostra, 1981 e in Soldini, 1989 

Materia e tecnica
Bronzo, pietra, granito
Caratteristiche materiali e requisiti tecnici
calcare di Viggiù (fusti a sostegno delle cinque vasche e per ornamenti a volute del primo livello) granito rosa di Baveno e il granito bianco biotitico (vasche di raccolta dell’acqua, base dei fusti a sostegno delle quattro vasche al primo livello e il bordo della vasca al livello del terreno)
Responsabilità
Data compilazione:
21.04.2026
Azione:
revisione
Compilatore:
Francine Bernasconi

Relazioni

Opera d'arte

Persona

Tema

Quartiere

Collezione

Luoghi

Inventario